Piante Madri portinnesto a Rauscedo La fillossera, questo temibile avversario della
vite europea ha trovato un nemico più forte
ed agguerrito: le barbatelle VCR!

Come ben noto, il portinnesto, nato come mezzo per difendersi dalla fillossera, ha invece da tempo assunto il ruolo di mediatore tra ambiente pedoclimatico e caratteristiche varietali. In funzione di questa specifica esigenza, i Vivai Cooperativi Rauscedo approntano annualmente più di 700 diverse

combinazioni varietà/portinnesto allo scopo di fornire ad ogni viticoltore il prodotto più rispondente alle proprie esigenze aziendali. È bene sottolineare che tutti gli impianti atti alla produzione di portinnesti sono stati realizzati utilizzando materiale di selezione clonale categoria base costituito

per la gran parte da cloni originali VCR. Questo permette di fornire al viticoltore materiale di sicura ed accertata origine e controllato sanitariamente. Attualmente, in base alle loro caratteristiche distintive, i Vivai Cooperativi Rauscedo dispongono dei seguenti portinnesti:

 

Quadro sinottico delle caratteristiche
dei portinnesti della vite Clicca qui per visualizzare
la tabella in formato PDF

Legenda: -- Insufficiente - Basso + Sufficiente ++ Buono +++ Elevato ++++ Molto elevato:


GRUPPO BERLANDIERI X RIPARIA
Kober 5 BB: adatto ad ambienti freschi, con terreni a diverso impasto, da pesanti a leggeri, o anche ricchi di scheletro purché non eccessivamente calcarei. Data la sua vigoria è bene evitare di utilizzarlo in terreni troppo fertili.
Cloni omologati: Kober 5 BB VCR 102, VCR 423, VCR 424.
S0 4: portinnesto di media vigoria, può essere opportunamente usato anche in terreni pesanti purché non asfittici od eccessivamente clorosanti. È sconsigliato il suo utilizzo per varietà sensibili al disseccamento del rachide e in terreni che presentano un rapporto squilibrato tra magnesio, potassio e calcio.
Cloni omologati: S0 4 VCR 105, ISV-VCR 4, ISV-VCR 6.
420A: portinnesto di modesta vigoria adatto ad ambienti asciutti e terreni pesanti, anche leggermente clorosanti. Lo sviluppo iniziale è lento soprattutto in terreni freddi; successivamente induce un ottimo equilibrio vegeto-produttivo.
Cloni omologati: 420A VCR 103.
161.49: vigoria limitata e discreta resistenza al calcare ne consentono l’utilizzazione in diversi ambienti, specialmente per impianti a media e alta densità. Influenza positivamente la qualità dei vini, bianchi in particolare.
Cloni omologati: 161.49 VCR 112, VCR 123.
5 C: di caratteristiche abbastanza simili al Kober 5 BB, si differenzia per un migliore adattamento ai terreni poveri.

GRUPPO BERLANDIERI X RUPESTRIS
1103 P: portinnesto vigoroso, elastico, presenta un elevato grado di affinità con tutte le varietà. Resiste alla siccità e si adatta bene a quasi tutti i terreni, anche a quelli argilloso-calcarei.
Cloni omologati: 1103 P VCR 107, VCR 119, VCR 498, VCR 501.
110 R: adatto ad ambienti difficili e per terreni non eccessivamente dotati in calcare, poveri ed asciutti. È un tipico portinnesto per ambienti caldi e siccitosi.
Cloni omologati: 110 R VCR 114, VCR 418, VCR 424.
140 Ru: molto vigoroso, presenta un’elevata resistenza alla siccità e al calcare. Non sempre riesce ad indurre nell’europeo il giusto equilibrio vegeto-produttivo con conseguente scadimento del livello qualitativo del prodotto uvicolo.

Cloni omologati: 140 Ru VCR 120.
775 P: vigoroso, adatto ai terreni non eccessivamente pesanti anche se secchi o mediamente calcarei.
779 P: molto vigoroso, rustico, si adatta ai terreni magri e difficili. Presenta un’ottima resistenza alla siccità mentre si adatta meno del 1103 P ai terreni calcarei. Attualmente è poco utilizzato per la sua non ottimale compatibilità con molte varietà.
Rupestris Du Lot: presenta buona vigoria e discreta resistenza al calcare attivo. Resiste alla siccità ma è bene non utilizzarlo in terreni troppo compatti.
Cloni omologati: Rupestris Du Lot VCR 109.

GRUPPO RIPARIA X RUPESTRIS
101.14: induce una maggiore precocità nella maturazione, grazie al suo corto ciclo vegetativo e alla debole vigoria. Adatto ad ambienti freschi, umidi e non calcarei.
3309 C: di debole vigoria, si adatta bene ai terreni non clorosanti di medio impasto e non secchi. Il debole vigore permette di ben utilizzarlo in impianti fitti atti a produzioni di elevata qualità.
Schwarzmann: di sufficiente vigoria, si adatta anche a terreni argillosi ed asciutti. È più rustico del 3309 C e del 101.14.
Cloni omologati: Schwarzmann VCR 122.

GRUPPO VINIFERA X BERLANDIERI
196.17: presenta un’ottima vigoria e una bassa resistenza al calcare attivo. Si adatta bene ai terreni acidi, secchi, ciottolosi, magri, anche sabbiosi.
Gravesac: presenta una buona vigoria, debole resistenza al calcare ed ottimo adattamento ai terreni acidi.
41 B: presenta buona vigoria e elevata resistenza al calcare; è utilizzabile in ambienti caldi e clorosanti oppure anche in zone settentrionali purché non in presenza di terreni freddi, asfittici e pesanti.
Cloni omologati: 41 B VCR 117.
Fercal: presenta un’elevata resistenza al calcare, superiore a quella del 41 B e del 140Ru. Vigoroso, sensibile alla carenza magnesiaca e utilizzabile in terreni dove la presenza in calcare attivo è difficilmente tollerabile da altri portinnesti.