Duecento soci-produttori. Duecentosettantatré dipendenti che diventano oltre 1.300 nel momento chiave della cernita. Più di 80 milioni di barbatelle innestate ogni anno e una presenza commerciale capillare in 38 Paesi nel mondo. Sono i numeri dei Vivai Cooperativi Rauscedo, una realtà capace di trasformare una terra povera nel primo distretto vivaistico viticolo a livello globale.
Una cooperativa protagonista di una storia di rinascita, trasformazione e sviluppo che affonda le radici nel 1920, quando l’invasione della fillossera oscurò il futuro della viticoltura europea. Fu allora, in un tempo di profonda incertezza, che a Rauscedo l’ingegno umano seppe dare forma a uno degli atti più alti di resilienza agricola: l’innesto. Un’intuizione felice, capace di ridare linfa alla vite e speranza ai viticoltori, e di porre le fondamenta di una leadership destinata a durare nel tempo. Così è nata VCR, oggi punto di riferimento internazionale del vivaismo viticolo.


























































