Xarello
Varietà a bacca bianca originaria della Catalogna, ampiamente coltivata nel Penedès, diffusa anche nel Campo de Tarragona, Alella e nella Ribera del Ebro. Nota anche come Catuja blanca, Cartoixá o Pansal.
SUPERFICIE COLTIVATA IN SPAGNA
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ANNO |
1990 | 1999 | 2009 |
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ETTARI |
14.823 | 10.292 | 8.327 |
Epoca di germogliamento: medio-precoce.
Epoca di maturazione: medio-tardiva.
Produttività: buona.
Caratteri ampelografici:
il germoglio presenta un apice aperto di colore bianco-verdastro. La foglia è grande, a tre o cinque lobi, con seno peziolare a V chiuso. Il grappolo è medio-piccolo e poco compatto. Acino medio, rotondo e con buccia piuttosto spessa.
Attitudini colturali:
vite di buona vigoria e portamento semieretto. Varietà molto rustica, si adatta bene alla maggior parte dei terreni, ma predilige quelli fertili e profondi.
Forma di allevamento e potatura:
predilige la potatura lunga, poiché le gemme basali non sono molto fertili.
Sensibilità alle malattie e alle avversità:
poco sensibile alla botrite, sensibile a oidio, peronospora e colatura. Sensibile alle piogge e agli sbalzi termici durante il periodo di germogliamento.
Potenziale enologico:
produce vini freschi e fruttati (mela, limone, pompelmo), equilibrati e di corpo; viene utilizzato insieme a Macabeo e Parellada nella produzione di spumanti e vini da tavola, ai quali conferisce struttura.
Cloni in propagazione:
Cloni spagnoli: I-20, I-23.
Vigneti in Catalogna


