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Raboso Piave

Vitigno coltivato in Veneto, in particolare in provincia di Treviso e Padova, e in zona Bagnoli-Conselve sotto il nome di Friularo.

SUPERFICIE COLTIVATA IN ITALIA

ANNO

1970

1982

1990

2000

2010

ETTARI

7.938 3.545 1.952 1.330 971
Epoca di germogliamento: precoce.
Epoca di maturazione: tardiva.
Produzione: elevata e costante.
Caratteri ampelografici:

germoglio ad apice poco espanso, cotonoso, biancastro. Foglia pentagonale, orbicolare con seno peziolare a U aperto. Pagina inferiore leggermente feltrata. In autunno la foglia assume la colorazione rossa a differenza di quella del Raboso Veronese che diventa gialla. Grappolo di media grandezza, cilindrico-piramidale, compatto, con una o due ali. Acino medio, sferoidale; buccia spessa, molto pruinosa; polpa leggermente colorata, acidula.

Attitudini colturali:

vitigno di elevata vigoria con portamento della vegetazione semieretto; predilige terreni alluvionali, profondi o sassosi e climi temperati freschi.

Allevamento e potatura:

necessita di sistemi di allevamento espansi ma può adattarsi anche al Guyot purché venga praticata un’oculata potatura verde.

Sensibilità alle malattie e alle avversità:

sensibile all’oidio e alle gelate primaverili.

Potenziale enologico:

dà vini ricchi di colore, di elevata acidità fissa, tannici, di corpo. Con vendemmia tardiva si ottengono vini più rotondi dall’intenso profumo di marasca, pronti anche dopo breve invecchiamento.

Cloni in moltiplicazione:

Raboso Piave R11, VCR19, VCR20, VCR43, VCR232, VCR461, ISVV2.

Raboso Piave VCR11
Raboso Piave

R11

Potenziale enologico:

dà vini ricchi di colore di elevata acidità, di gradevole profumo e sapore fruttato. Sopportano il lungo invecchiamento. Nei tagli apportano acidità e colore.

Origine: Tezze di Piave (TV)
Anno di omologazione: 1969

Vigoria
Grappolo
Acino
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media Varietale

—●— R11

aromagramma raboso piave r11
Raboso Piave VCR19
Raboso Piave

VCR19

(biotipo Friularo)

Potenziale enologico:

dà vini di buona-ottima intensità colorante, molto tipici. Con la sovramaturazione si ottengono vini con tannini morbidi con sentori di confetture rosse.

Origine: Bagnoli di Sopra (PD)
Anno di omologazione: 2004

Vigoria
Grappolo
Acino
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media Varietale

—●— VCR19

aromagramma raboso piave vcr19
Raboso Piave VCR20
Raboso Piave

VCR20

(Biotipo Friularo)

Potenziale enologico:

dà vini di buona acidità e tannicità, freschi, da utilizzarsi preferibilmente come frizzanti o spumanti. 

Origine: Bagnoli di Sopra (PD)
Anno di omologazione: 2002

Vigoria
Grappolo
Acino
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media Varietale

—●— VCR20

aromagramma raboso piave vcr20
Raboso Piave VCR43
Raboso Piave

VCR43

(Biotipo Friularo)

Potenziale enologico:

dà vini di notevole struttura e tannicità che gradiscono l’affinamento in botte, meglio se derivati da uve sovramature per ottenere prodotti più morbidi.

Origine: Bagnoli di Sopra (PD)
Anno di omologazione: 2002

Vigoria
Grappolo
Acino
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media Varietale

—●— VCR43

aromagramma raboso piave vcr20
Raboso Piave

VCR232

Potenziale enologico:

dà vini di ottima tonalità e intensità colorante, di ottima struttura, con aromi di liquirizia, fenolo-cuoio e cacao.

Origine: Tezze di Piave (TV)
Anno di omologazione: 2016

Vigoria
Grappolo
Acino
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media Varietale

—●— VCR232

aromagramma raboso piave vcr232
Raboso Piave

VCR461

Potenziale enologico:

dà vini di buona tonalità e intensità colorante, di ottima struttura e buona acidità. Sono preminenti le note di frutti rossi e di frutta matura.

Origine: Tezze di Piave (TV)
Anno di omologazione: 2016

Vigoria
Grappolo
Acino
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media Varietale

—●— VCR461

aromagramma raboso piave vcr641