Parellada
Varietà autoctona della Catalogna, dove si trova la maggior parte della superficie coltivata. Chiamata anche Montonec.
SUPERFICIE COLTIVATA IN SPAGNA
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ANNO |
1990 | 2000 | 2010 |
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ETTARI |
8.736 | 11.133 | 8.647 |
Epoca di germogliamento: media.
Epoca di maturazione: medio-tardiva.
Produttività: abbondante.
Caratteri ampelografici:
l’apice è aperto, con un’elevata densità di peli striscianti e una forte pigmentazione antocianica sui bordi. La foglia media, orbicolare, presenta cinque lobi e un seno peziolare leggermente aperto. Il grappolo è grande e compatto, se la produttività è elevata. L’acino, di medie dimensioni e sferico, è difficile da staccare dal pedicello e ha una buccia spessa, di colore rosa-dorato.
Attitudini colturali:
vite di elevata vigoria e portamento della vegetazione semi-eretto. Sensibile alla mancanza di umidità nel terreno, richiede quindi portinnesti che sfruttino bene le proprietà nutrizionali del suolo.
Forma di allevamento e potatura:
adattabile a sistemi di potatura contenuti. Tutte le gemme sono molto produttive; la potatura deve quindi essere corta, per non esaurire la pianta.
Sensibilità alle malattie e alle avversità:
sensibile all’oidio.
Potenziale enologico:
produce vini di colore giallo paglierino, di media gradazione, freschi, leggermente aromatici e fruttati con una buona acidità. Ideale per la produzione di vini giovani e come base per spumanti.
Cloni in propagazione:
Parellada: I-37, I-39, I-42.
Vigneti in Catalogna


