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Freisa

Molto probabilmente originaria dei colli fra Asti e Torino, si è andata diffondendo nei tempi passati anche nelle province limitrofe.

SUPERFICIE COLTIVATA IN ITALIA

ANNO

1970

1982

1990

2000

2010

ETTARI

7.088 3.391 2.017 1.452 1.081
Epoca di germogliamento: media.
Epoca di maturazione: media.
Produzione: abbondante e costante anche se può andare soggetta, soprattutto in alcuni biotipi, a colatura ed acinellatura.
Caratteri ampelografici:

varietà relativamente omogenea (anche se con il nome di Freisa si indicano anche altri vitigni), ha caratteri abbastanza stabili nel tipo classico di “Chieri”. Germoglio ad apice espanso, verde chiaro, quasi glabro. Foglia media, pentagonale, trilobata, lembo verde chiaro, glabro anche sulla pagina inferiore. Seno peziolare sempre aperto, ad U molto allargato o a graffa. Grappolo medio, quasi cilindrico a volte con un’ala, semicompatto, con peduncolo lungo e verde. Acino medio, subrotondo, nero bluastro; buccia sottile e pruinosa; polpa succosa, di sapore dolce, piuttosto aspro, semplice.

Attitudini colturali:

vitigno vigoroso con portamento della vegetazione espanso, tralci medi ad internodi lunghi, vegetazione rigogliosa. Si adatta ai vari tipi di terreno pur preferendo quelli ben esposti e riducenti la vegetazione ai fini della qualità del prodotto. Infatti i giudizi denigratori sul vino dipendono dall’errata scelta degli ambienti, a volte di pianura ed umidi.

Allevamento e potatura:

si adatta a forme di allevamento più o meno espanse e preferisce potature lunghe in quanto tende a produrre nelle gemme mediane e terminali.

Sensibilità alle malattie e alle avversità:

buona la resistenza alla peronospora, meno quella all’oidio ed alla botrite.

Potenziale enologico:

in genere dà un vino asciutto, di buona acidità. In unione con le altre uve piemontesi fornisce un buon vino da pasto. Nelle zone migliori e soprattutto ben esposte, produce vino ottimo che si affina con l’invecchiamento, dall’aroma elegante e generoso.

Cloni in moltiplicazione:

Freisa VCR1, VCR3, VCR208, CVT15, CVT20, CVT154, CVT157.

Freisa VCR1
Freisa

VCR1

Chieri

Potenziale enologico:

dà vini di colore rosso rubino carico con riflessi violacei, con profumi floreali delicati e persistenti, sapidi, di corpo, ricchi di tannini morbidi; si prestano a breve invecchiamento; negli uvaggi apportano struttura e morbidezza.

Origine: Calosso (AT)
Anno di omologazione: 2000

Vigoria
Grappolo
Acino
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media Varietale

—●— VCR1

aromagramma freisa vcr1
Freisa VCR3
Freisa

VCR3

Chieri

Potenziale enologico:

dà vini di media acidità e buona struttura e persistenza. Il profilo aromatico evidenzia note di frutti di bosco, in particolare lampone e rosa.

Origine: Monteu Roero (CN)
Anno di omologazione: 2002

Vigoria
Grappolo
Acino
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media Varietale

—●— VCR3

aromagramma freisa vcr3
Freisa VCR208
Freisa

VCR208

Chieri

Potenziale enologico:

dà vini dal gradevole profumo fruttato (frutti di bosco), dotati di buon colore e di tannini morbidi, da consumarsi giovani.

Origine: Costa Vescovato (AL)
Anno di omologazione: 2009

Vigoria
Grappolo
Acino
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media Varietale

—●— VCR208

aromagrammafreisa vcr208