Torrontés
Una varietà molto antica coltivata principalmente nelle regioni portoghesi del Dão e del Douro (Malvasia Fina) e sull’isola di Madeira (Boal). In Spagna è coltivata nella provincia galiziana di Ourense. È diversa dal Torrontés de Cuenca (Heben), Torrontés de Cordoba (Zalema), Torrontés de Madrid (Alarije, Malvasia Riojana, Subirat Parent), Turruntes (Albillo Mayor), Terrantez da Madeira (Folgasão) e Terrantez en Dão.
SUPERFICIE COLTIVATA IN SPAGNA
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ANNO |
1990 | 1999 | 2009 |
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ETTARI |
3 | 75 | 141 |
SUPERFICIE COLTIVATA IN PORTOGALLO
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ANNO |
1989 | 2000 | 2011 |
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ETTARI |
13.050 | 7.000 | 2.016 |
Epoca di germogliamento: medio-precoce.
Epoca di maturazione: media.
Produttività: buona, abbondante.
Caratteri ampelografici:
il germoglio, dall’apice aperto e biancastro, presenta bordi leggermente carminati. La foglia, di medie dimensioni, pentagonale e pentalobata, ha denti medi e rettilinei. Il seno peziolare è leggermente aperto e a forma di lira. Il grappolo è medio-grande, tronco-conico e mediamente compatto. L’acino è medio-piccolo, ellittico e non si stacca facilmente dal rachide.
Attitudini colturali:
vitigno di vigoria medio-elevata con portamento della vegetazione semi-eretto. Si adatta a diversi tipi di terreno, purché non siano troppo compatti e caldi.
Forma di allevamento e potatura:
adattabile a diverse forme di allevamento e potatura.
Sensibilità alle malattie e alle avversità:
piuttosto sensibile a peronospora e oidio, oltre che alla botrite.
Potenziale enologico:
produce vini dai profumi fini ed eleganti, sebbene di struttura debole e acidità medio-bassa. Adatto sia alla produzione di vini fermi e generosi sia, con vendemmia anticipata, alla produzione di spumanti.
Cloni in propagazione:
miscela policlonale.
Vigneti nel Douro (Portogallo)


