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Garnacha Blanca

La Garnacha Blanca è una mutazione della Garnacha. Condivide le stesse caratteristiche ampelografiche ed enologiche, fatta eccezione per il colore e le bacche. Poiché deriva dalla Garnacha, si ritiene che entrambe condividano la stessa origine aragonese. È ampiamente diffusa nel nord-est della penisola iberica e nella regione francese dei Pirenei orientali, dove è conosciuta come Grenache Blanc o, talvolta, Silla Blanc. Viene coltivata principalmente nella zona del Bajo Aragón. Diffondendosi verso ovest, raggiungendo la Navarra e La Rioja, acquista importanza verso est, man mano che raggiunge i vigneti catalani. Nella provincia di Tarragona, nella Terra Alta, dominano i vini prodotti con questa varietà. È la varietà principale nelle D.O. Alella, Tarragona e Terra Alta; secondaria in Cariñena, Somontano, Priorato e Rioja.

SUPERFICIE COLTIVATA IN SPAGNA

ANNO

1990 1999 2009

ETTARI

16.344 6.399 2.256

SUPERFICIE COLTIVATA IN FRANCIA

ANNO

1958 1968 1979 1988 2000 2006

ETTARI

8.652* 9.362* 16.286* 12.083* 6.843 8.405

* Grenache blanc e Grenache Gris

Epoca di germogliamento: medio-precoce.
Epoca di maturazione: media (III epoca).
Produttività: media.
Caratteri ampelografici:

apice del germoglio verde, senza pigmentazione antocianica, glabro. La foglia è di medie dimensioni e liscia. Il seno peziolare è aperto e a forma di lira. Il grappolo, di medie dimensioni, è compatto, con peduncoli molto corti. Gli acini sono di medie dimensioni, sferici e presentano una buccia sottile.

Attitudini colturali:

vitigno vigoroso con portamento della vegetazione decisamente eretto, rustico, molto resistente alla siccità. Adattabile a suoli meno fertili e sassosi.

Forma di allevamento e potatura:

adattabile a diversi sistemi di potatura, prediligendo quelli a media espansione. Accetta bene la potatura corta grazie alla sua buona fertilità.

Sensibilità alle malattie e alle avversità:

poco sensibile all’oidio e sensibile all’escoriosi, alla peronospora, alla botrite e alla necrosi batterica. Sensibile al marciume del grappolo. Molto poco sensibile agli acari. Sensibile all’eccesso di umidità e ai ristagni idrici. Sensibile all’acinellatura, ma in misura minore rispetto alla Garnacha Tinta. Abbastanza resistente al vento. Manifesta facilmente segni di carenza di magnesio.

Potenziale enologico:

questa varietà produce vini alcolici con acidità media e ricchi di estratto. Ha un alto contenuto di ossidasi, per questo motivo si raccomanda una lavorazione accurata per evitare l’ossidazione precoce. Produce vini giallo paglierino, freschi e abbastanza strutturati. È stata sottoposta anche ad affinamento in legno e fermentazione in botte, con buoni risultati. Il colore è prevalentemente giallo, con aromi di frutta matura e un sottofondo di ginestra che le conferiscono originalità; al palato rivela l’elevata gradazione alcolica e la bassa acidità.

Cloni in propagazione:

Grenache blanc (cloni francesi) Inra-Entav 141, 143.

Vigneti nel Priorat (Catalogna) – Fonte: MIQagro

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