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Cortese

Di origine piemontese, è molto diffuso in provincia di Alessandria e nelle zone collinari di Gavi e Tortona; la coltura del vitigno si è andata estendendo in altre aree collinari limitrofe e limitatamente in provincia di Verona.

SUPERFICIE COLTIVATA IN ITALIA

ANNO

1970

1982

1990

2000

2010

ETTARI

1.863 1.840 2.950 3.190 2.637
Epoca di germogliamento: media.
Epoca di maturazione: medio-precoce.
Produzione: ottimae costante.
Caratteri ampelografici:

la varietà è abbastanza omogenea, le caratteristiche differenziali riguardano la grandezza e la forma del grappolo. Germoglio ad apice lanuginoso di colore verde-biancastro. Foglia grande, pentagonale, quinquelobata, quasi glabra, con denti abbastanza pronunciati, irregolari. Seno peziolare a lira chiuso con bordi sovrapposti. Grappolo medio-grande, piramidale, alato, semispargolo. Acino più che medio, sferoide di colore giallo più o meno dorato a distacco facile; buccia di media consistenza, polpa succosa provvista di un leggero aroma.

Attitudini colturali:

vitigno di elevato vigore con portamento semieretto, tralci robusti ma tendenzialmente fragili ad internodo medio. Si adatta ai diversi tipi di terreno purché non umidi e troppo fertili, preferisce climi asciutti e buone esposizioni di collina ove dà le produzioni migliori.

Allevamento e potatura:

si adatta alle diverse forme di allevamento e di potatura, preferendo comunque quella lunga. Esige oculate operazioni di potatura verde con legatura e posizionamento dei tralci a causa della loro fragilità. La meccanizzazione di alcune operazioni a verde risulta non facile.

Sensibilità alle malattie e alle avversità:

normale, un po’ sensibile alla botrite a causa della fragilità della buccia. In talune combinazioni con 101.14 si sono riscontrati fenomeni di disaffinità.

Potenziale enologico:

dà un vino di colore giallo paglierino, mediamente alcolico, vivo, asciutto, armonico, con caratteristico profumo. Può essere destinato alla spumantizzazione, sprigionando aromi e profumi gradevolissimi.

Cloni in moltiplicazione:

Cortese R2, R3, VCR264, VCR265, VCR460, CVT17, CVT29, CVT3, CVT34.

Cortese VCRR2
Cortese

R2

Potenziale enologico:

dà un vino provvisto di particolare delicato profumo, vivo, tendenzialmente alcolico, che si presta alla spumantizzazione.

Origine: Codevilla (PV)
Anno di omologazione: 1969

Vigoria
Grappolo
Acino
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media Varietale

—●— R2

aromagramma cortese r2
Cortese VCRR3
Cortese

R3

Potenziale enologico:

dà un vino provvisto di fine aroma e molto profumato, di buona struttura; migliora gli uvaggi.

Origine: Codevilla (PV)
Anno di omologazione: 1969

Vigoria
Grappolo
Acino
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media Varietale

—●— R3

aromagramma cortese r3
Cortese VCR264
Cortese

VCR264

Potenziale enologico:

dà vini tranquilli di media struttura, con profumi fruttato-floreali; si può utilizzare anche per la spumantizzazione.

Origine: Gavi (AL)
Anno di omologazione: 2009

Vigoria
Grappolo
Acino
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media Varietale

—●— VCR264

aromagramma cortese r3
Cortese VCR265
Cortese

VCR265

Potenziale enologico:

dà vini con profumi fruttatotropicali, di buona struttura.

Origine: Gavi (AL)
Anno di omologazione: 2009

Vigoria
Grappolo
Acino
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media Varietale

—●— VCR265

aromagramma cortese r3
Cortese VCR460
Cortese

VCR460

Potenziale enologico:

dà un vino dal delicato profumo fruttato, secco, non molto alcolico e con un retrogusto gradevolmente amarognolo.

Origine: Monterotondo (AL)
Anno di omologazione: 2009

Vigoria
Grappolo
Acino
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media Varietale

—●— VCR460

aromagramma cortese vcr460