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Alexandrouli

L’Alexandrouli è coltivato da molto tempo nella Georgia occidentale: più precisamente nei distretti di Ambrolauri, Oni e Tsageri della provincia di Ratche-Lechkumi. È noto in particolare per la produzione del Khvantchkara e di altri vini simili amabili, tipici della zona. Il vitigno Alexandrouli è coltivato nelle zone elevate dei distretti di Ambrolauri e Tsageri, dando vita a vini da tavola di alta qualità.

Epoca di germogliamento: media.
Epoca di maturazione: tardiva.
Resa: media.
Caratteri ampelografici:

l’apice del germoglio è ricoperto da una fitta peluria; questa diminuisce sulla superficie della pagina superiore della foglia giovane ed è più rada sulla pagina inferiore. La foglia adulta è di medie dimensioni, triangolare, pentalobata o talvolta intera. Seni laterali superiori medi e fessurati, seni laterali inferiori a forma di V e fessurati. La foglia presenta denti aguzzi e triangolari. La pagina inferiore della foglia è notevolmente tomentosa. Il grappolo è di dimensioni medio-grandi, conico, raramente alato, mediamente compatto e raramente spargolo. L’acino è medio, cilindrico, di colore blu scuro. La polpa è succosa, leggermente croccante e incolore.

Attitudini colturali:

portamento semi-eretto, mediamente vigoroso.

Forma di allevamento e potatura:

il sistema di allevamento solitamente utilizzato è il Guyot con un capo a frutto. Può essere coltivato fino a 800 m sul livello del mare.

Sensibilità alle malattie e alle avversità:

elevata suscettibilità alla peronospora e bassa suscettibilità all’oidio.

Potenziale enologico:

L’uva Alexandrouli con il 21-22% di zucchero e 8 g/l di acidità totale è ideale per la produzione di vini da tavola. Con il 23% di zucchero, è raccomandata per la produzione dei vini amabili Khvantchkara.

Cloni in propagazione:

VCR40.

grappolo uva nera rossa scusa foglie verdi vite vitigno alexandrouli vcr40
Alexandrouli

VCR40

Origine: Georgia

Vigoria
Grappolo
Bacca
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media varietale

—●— VCR40

aromagramma

Descrizione:

Biotipo vigoroso con grappolo medio-grande, cilindrico-piramidale, allungato, tendenzialmente spargolo, con un’ala sviluppata. Acino medio-grande, di forma leggermente ovoidale (da non confondere con il Mujuretuli, il cui acino è marcatamente ovoidale) con buccia spessa e pruinosa di colore blu-nero intenso. Buone caratteristiche di fertilità, comprese quelle delle gemme basali; resa limitata ma omogenea e costante. Il vino ha un colore rosso rubino profondo, con intensi aromi di confettura che evolvono verso un sapore di prugna matura e piacevoli note speziate (timo, origano). Evidenti sentori di cacao sono presenti in tutto il bouquet, amplificato dall’elevata gradazione alcolica tipica di questa varietà. Al palato è caldo, morbido e persistente, con un’ottima sapidità e un’acidità equilibrata. Può essere consumato giovane, nella versione secca o amabile, da solo o in combinazione con il Mujuretuli con cui viene spesso assemblato per produrre il noto vino Khvanchkara; è adatto anche a brevi invecchiamenti.