Scheda
Gruppo Riparia x Rupestris

3309 C

Origine: francese (Couderc e Georges - 1881).

CARATTERISTICHE VEGETATIVE

Foglia: piccola, cuneiforme con contorno tondeggiante, seno peziolare a U-V aperto, intera, pagina superiore lucida, glabra, nervature principali rossastre alla base, pagina inferiore glabra, nervature principali verdi, lembo di colore verde chiaro, leggermente piegato a doccia, consistente, denti acuti, irregolari.
Tralcio Legnoso: medio-corto, non uniforme, ramificato, ellittico, glabro, bruno-violaceo con zone grigiastre.

ATTITUDINI COLTURALI

Capacità di favorire la messa a frutto:

buona

Capacità di rigenerazione dell'apparato radicale:

lenta

Adattabilità a terreni:
  • Compatti: scarsa
  • Umidi: molto scarsa
  • Siccitosi: scarsa
  • Con presenza di abbondante scheletro: buona
  • Acidi: scarsa
  • Salini: scarsa
  • Calcarei: scarsa
Tendenziale disposizione dell'apparato radicale:

espanso

Tendenza all'emissione di polloni:

buona

Adattabilità a carenze o eccessi:
  • Carenza di K: sensibile
  • Carenza di B: sensibile
  • Carenza di Mg: molto sensibile
  • Carenza di Zn: sensibile
  • Carenza di P: scarsa sensibilità
  • Carenza di N: sensibile
Resistenza alla fillossera radicicola:

buona

Resistenza alla fillossera gallecola:

scarsa

Suscettibilità alle malattie crittogamiche e fitopatie:

Peronospora: sensibile
Oidio: sensibile
Melanosi: molto sensibile
Antracnosi: molto sensibile
Eutipiosi: scarsa
Dissecamento del rachide: induce sensibilità

ALTRE INFORMAZIONI

Comportamento in barbatellaio: l’attecchimento è buono con la prevalenza dei vitigni, tanto da essere considerato facile.
Comportamento in piantonaio: è consigliabile allevarlo con sistemi palificati; si caratterizza per un corto ciclo produttivo.
Comportamento in pieno campo: induce un anticipo vegetativo, esalta le caratteristiche qualitative delle uve; preferisce terreni leggeri e freschi, si adatta a terreni limosi e superficiali; soggetto a rapido deperimento; a livello radicale risente delle basse temperature del terreno. Si sono verificati casi di incompatibilità su cloni di Sauvignon, Cabernet Sauvignon e ultimamente anche su Chardonnay.