Scheda
Gruppo Berlandieri x Rupestris

1103 Paulsen

Origine: italiana (Paulsen – 1895).

CARATTERISTICHE VEGETATIVE

Foglia: medio-piccola, reniforme, seno peziolare a graffa molto aperto con nervature delimitanti per breve tratto il bordo fogliare, intera, pagina superiore lucida, glabra, lembo di colore verde scuro, tormentato con bordi involuti, nervature violacee, pagine inferiore glabra, di colore verde.
Tralcio Legnoso: molto lungo, uniforme, ramificato, sviluppo notevole delle femminelle, glabro, grigio-bruno, leggermente pruinoso.

ATTITUDINI COLTURALI

Capacità di favorire la messa a frutto:

scarsa

Capacità di rigenerazione dell'apparato radicale:

ottima

Adattabilità a terreni:
  • Compatti: buona
  • Umidi: scarsa
  • Siccitosi: buona
  • Con presenza di abbondante scheletro: ottima
  • Acidi: discreta
  • Salini: ottima
Tendenziale disposizione dell'apparato radicale:

espanso e profondo

Tendenza all'emissione di polloni:

elevata

Adattabilità a carenze o eccessi:
  • Carenza di K: scarsa sensibilità
  • Carenza di Fe: scarsa sensibilità
  • Carenza di Mg: sensibile
  • Carenza di Zn: sensibile
  • Carenza di P: molto sensibile
Resistenza alla fillossera radicicola:

elevata

Resistenza alla fillossera gallecola:

discreta

Suscettibilità alle malattie crittogamiche e fitopatie:

Peronospora: scarsa
Oidio: scarsa
Botrite: induce sensibilità
Antracnosi: molto sensibile
Eutipiosi: induce sensibilità
Dissecamento del rachide: scarsa

ALTRE INFORMAZIONI

Comportamento in barbatellaio: l’attecchimento è buono con la prevalenza dei vitigni; imprime buon sviluppo alla marza, si avvantaggia della pacciamatura.
Comportamento in piantonaio: non lamenta particolari difficoltà se palificato, mentre, se allevato strisciante, è bene che il terreno sia sgombro da ciottoli; ha un comportamento similare al Kober 5 BB.
Comportamento in pieno campo: imprime una rapida ripresa, induce sensibilità alle gelate primaverili nelle zone al limite nord; imprime vigoria, non si presta all’infittimento lungo la fila; posticipa il ciclo vegetativo mantenendo una buona dotazione acida del mosto; esalta il fenomeno della colatura nelle varietà predisposte; richiede disponibilità idrica durante il ciclo vegetativo; rifugge da terreni particolarmente pesanti; utile il controllo dei polloni.