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Tsulukidzis Tetra

Tsulukidzis Tetra è stata assimilata alla varietà Albilio nel Giardino Botanico di Nikitski (Yalta). Molti caratteri ampelografici sono tuttavia diversi da quelli del vero Albilio. Nel 1933 Albilio fu introdotta nella collezione varietale di Telavi. L’ampelologo D. Tabidze la definì simile alla varietà georgiana ampiamente diffusa Tsulukidzis Tetra. Successivamente, N. Tsertsvadze, nel suo lavoro di ricerca finalizzato alla classificazione delle seguenti varietà autoctone georgiane: Albilio, Krimski e Tsulukidzis Tetra, confermò la somiglianza tra esse. Nel lavoro di N. Tsertsvadze, Tsulukidzis Tetra fu classificata nello stesso gruppo di Rkatsiteli e altre cinque varietà locali georgiane. Successivamente, questa classificazione fu confermata dal citologo L. Vashakidze. Tsulikidzis Tetra è diffusa nel distretto di Ratcha-Lechkhumi. È inoltre inclusa nell’elenco ufficiale delle varietà raccomandate in Georgia.

Epoca di germogliamento: media.
Epoca di maturazione: media.
Produttività: elevata.
Caratteri ampelografici:

l’apice del germoglio giovane e le prime due foglie distali sono ricoperti da una fitta peluria e presentano bordi rossastri. Le foglie adulte sono grandi e tri- o pentalobate. I seni superiori sono di medie dimensioni e a forma di lira, mentre quelli inferiori sono molto piccoli. Il seno picciolare è a forma di lira. Sono presenti denti triangolari convessi su entrambi i lati della foglia. La pagina inferiore è ricoperta da rada peluria. Il grappolo è di medie dimensioni, conico o cilindrico-conico, talvolta alato e moderatamente compatto. L’acino piccolo o medio, rotondo e giallo-verde, ha buccia spessa e polpa succosa difficile da separare.

Attitudini colturali:

portamento semieretto, vigore medio.

Forma di allevamento e potatura:

il Guyot doppio con due capi a frutto è il sistema di allevamento più diffuso.

Sensibilità alle malattie e alle avversità:

buona resistenza alla peronospora e all’oidio. Bassa resistenza alla botrite, specialmente in autunni piovosi.

Potenziale enologico:

questa varietà è utilizzata per la produzione di vini da tavola di alta qualità e vini semidolci nei distretti di Ambrolauri e Oni. È inoltre utilizzata per la produzione di vini da dessert di alta qualità in Crimea, Uzbekistan e Kazakistan.

Cloni in propagazione:

VCR35, VCR66.

vite grappolo uva bianca
Tsulukidzis Tetra

VCR35

Origine: Georgia

Vigoria
Grappolo
Bacca
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media varietale

—●— VCR35

aromagramma

Descrizione:

biotipo di buon vigore con grappolo di medie dimensioni, cilindrico, allungato, semispargolo con due ali molto corte e acino medio-grande, leggermente ovoide. La sua fertilità e produzione sono leggermente superiori alla media varietale. Dà vini di colore giallo paglierino, con riflessi verdognoli, intensi e alcolici, caratterizzati da profumi di fiori bianchi ed erbe aromatiche. Al palato risulta strutturato, con una piacevole nota acidula che ne esalta la sapidità e ne aumenta la persistenza. Adatto per la produzione di vini giovani e freschi, ma anche per vini più complessi, che richiedono breve affinamento. Nella sua zona di coltivazione originaria, viene prodotto nelle versioni secco e semisecco. In Crimea, Kazakistan e Uzbekistan è utilizzato anche per la produzione di vini passiti di alta qualità.
vite grappolo uva bianca
Tsulukidzis Tetra

VCR66

Origine: Georgia

Vigoria
Grappolo
Bacca
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media varietale

—●— VCR66

aromagramma

Descrizione:

biotipo di buon vigore con grappolo medio-grande, cilindrico, allungato, semispargolo, talvolta con un’ala sviluppata. L’acino medio-grande, sferoide, leggermente appiattito, ha buccia soda, dorata con riflessi verdognoli. Medio in fertilità, con produzione buona e costante. Il suo vino è giallo dorato con riflessi verdognoli con un profilo aromatico molto ampio; la sua complessità rilascia profumi fruttati, floreali e agrumati, fra i quali predominano banana, ananas e pesca, con fiori d’arancio, pompelmo e scorza di limone, con più delicati sentori erbacei di tipo mediterraneo. Al palato è strutturato e corposo; la sua acidità e la marcata sapidità bilanciano il contenuto alcolico e ne esaltano la persistenza, rendendo questo vino molto piacevole. Nelle zone di origine viene prodotto nelle versioni secco, semisecco e per vini dolci di qualità. Adatto anche per la produzione di vini da breve affinamento.