Touriga Nacional
Varietà originaria del nord del Portogallo, trova la sua massima diffusione nelle regioni del Douro e del Dão. Attualmente è coltivata in tutto il Paese. Estremamente adattabile a diversi ambienti. Coltivata anche in Australia, California e in diversi paesi del Mediterraneo.
SUPERFICIE COLTIVATA IN PORTOGALLO
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ANNO |
1989 | 2000 | 2011 |
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ETTARI |
2.762 | 6.700 | 4.970 |
Epoca di germogliamento: precoce.
Epoca di maturazione: media.
Produttività: bassa con materiali non selezionati. Medio-alta con materiali clonali.
Caratteri ampelografici:
la gemma ha un apice aperto verde-biancastro. La foglia è piccola, pentagonale, quinquelobata, con denti corti e lineari-eretti e seno peziolare a V aperto. Il grappolo è piccolo, cilindrico-conico, moderatamente compatto, il peduncolo è di media lunghezza. L’acino di media grandezza leggermente appiattito ha una buccia di medio spessore.
Attitudini colturali:
vite di vigore medio-alto e portamento semi-prostrato. Si adatta bene a diversi tipi di terreno, preferendo quelli ben esposti e climi caldi. La fioritura è generalmente buona, ma molto sensibile ai cambiamenti climatici e, di conseguenza, all’acinellatura.
Forma di allevamento e potatura:
si adatta a diversi sistemi di allevamento e potatura, preferendo la potatura lunga come il Guyot. Nei primi anni è importante non sovraccaricare la produzione.
Sensibilità alle malattie e alle avversità:
non particolarmente sensibile alle tipiche malattie della vite, come oidio e peronospora o botrite. In certi anni può soffrire di acinellatura e perdita di acini, soprattutto in condizioni di stress idrico (appassimento della pianta).
Potenziale enologico:
produce vini molto colorati, molto aromatici e intensi, con un alto contenuto di tannini. Gli aromi sono fini e complessi, talvolta selvaggi, con un intenso carattere fruttato e talvolta floreale. Adatto sia al consumo giovane che al lungo invecchiamento.
Cloni in propagazione:
miscuglio policlonale, 16JBP, 108JBP, 112JBP.
Vigneti nel Douro (Portogallo)


