Stampa Pagina

Riesling Italico

Probabilmente originario dell’Europa centrale, attualmente è molto diffuso lungo il Danubio orientale; in Italia trova l’epicentro di coltivazione nell’Oltrepò pavese; è presente pure in alcune aree collinari del Veneto. In Slovenia è denominato Grasevina.

SUPERFICIE COLTIVATA IN ITALIA

ANNO

1970

1982

1990

2000

2010

ETTARI

1.899 2.027 2.359 2.030 350
Epoca di germogliamento: media.
Epoca di maturazione: media.
Produzione: buona e costante.
Caratteri ampelografici:

la varietà è molto omogenea e le differenze riguardano soprattutto il vigore e la produttività. Germoglio ad apice espanso, vellutato, verde-biancastro con sfumature gialle. Foglia media, quasi intera o trilobata, lembo verde chiaro, lucente, denti pronunciati. Seno peziolare a V-U con bordi che non sempre vi si avvicinano. Pagina inferiore aracnoidea. Grappolo medio-piccolo, cilindrico, compatto, con un’ala. Acino medio, sferoide, di colore giallo più o meno carico; buccia consistente, con ombelico evidente; polpa succosa, dolce, di sapore semplice.

Attitudini colturali:

vitigno di vigoria discreta con portamento della vegetazione ricadente ma equilibrato. Si adatta ai diversi tipi di terreno purché non poveri di magnesio o molto umidi, possibilmente collinari; accetta climi diversi con preferenza per quelli asciutti.

Allevamento e potatura:

si adatta alle diverse forme di allevamento e potatura purché non troppo espanse e ricche. Per tale motivo è facile operare a livello di meccanizzazione nelle varie operazioni con forme di allevamento adeguate.

Sensibilità alle malattie e alle avversità:

normale. Molto sensibile alla carenza di magnesio. Buona la resistenza ai freddi invernali e alle gelate primaverili.

Potenziale enologico:

dà un vino giallo paglierino, leggermente profumato, di sapore asciutto, non molto di corpo, giustamente alcolico, gradevolmente amarognolo e fruttato, provvisto da giovane di fragrante freschezza. Adatto anche alla produzione di vini spumanti e frizzanti.

Cloni in moltiplicazione:

VCR364, VCR365, ISV1, FEDIT10, RI12V18, RI12V23. 

PERFORMANCE AGRONOMICHE ED ENOLOGICHE DEL RIESLING ITALICO RI-12-V23

VARIETÀ

CLONE

PROVENIENZA

VENDEMMIA

FORMA ALLEVAMENTO

NUMERO CEPPI/ha

PESO MEDIO PIANTA Kg

PRODUZIONE t/ha

GRADO REF. BRIX

AC. TOT. in ac. tart. (g/l)

ph MOSTO

Riesling Italico RI-12-V23 Centro marze VCR Grado 2007 Cord.Sper. 2.900 2,9 8,41 23 7 3,57
Riesling Italico RI-12-V23 Centro marze VCR Grado 2008 Cord.Sper. 2.900 3 8,70 23,4 7 3,47
Riesling Italico RI-12-V23 Centro marze VCR Grado 2009 Cord.Sper. 2.900 3,1 8,99 21 6,7 3,36

DATI MEDI

2.900

3

8,7

22,47

6,9

3,47

ACIDITA’ TOTALE VINO (g/l) ACIDO TARTARICO VINO (g/l) ACIDO MALICO VINO (g/l) ph VINO ESTRATTO NETTO (g/l) ALCOOL (% vol.) ZUCCHERI RIDUTTORI (g/l) ACIDITA’ VOLATILE (g/l)
6,6 1,6 1,9 3,12 20,8 14,02 1,9 0,51
6,1 2,43 2,23 3,16 19,3 14,27 1,3 0,17
6,52 3,23 1,94 3,22 19,35 12,76 1,5 0,25
DATI MEDI 6,41 2,42 2,02 3,17 19,82 13,68 1,57 0,31
Riesling Italico

VCR364

Potenziale enologico:

Dà un vino intenso, di buona struttura e corposità, fine. Il profilo aromatico è caratterizzato da spiccate note fruttate tropicali, floreali e leggermente speziate; presenta un buon livello di acidità e sapidità, che ne esaltano la freschezza.

Origine: Torrazza Coste (PV)
Anno di omologazione: 2018

Vigoria
Grappolo
Acino
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media Varietale

—●— VCR364

Riesling Italico

VCR365

Potenziale enologico:

Dà un vino dalle intense note floreali e delicati sentori erbacei; in bocca acidità e sapidità cedono un senso di freschezza e ne prolungano la persistenza. Biotipo adatto anche alla spumantizzazione.

Origine: Torrazza Coste (PV)
Anno di omologazione: 2018

Vigoria
Grappolo
Acino
Produttività

MEDIA VARIETALE

ANALISI SENSORIALE

—●— Media Varietale

—●— VCR365