Pedro Ximenéz
Varietà di origine controversa, sebbene sicuramente mediterranea. Diffusa principalmente nel sud della Spagna, in particolare nelle D.O. Montilla Moriles, Malaga e Jerez. Si trova anche nelle Isole Canarie, Valencia ed Estremadura. Inoltre, è coltivata in Argentina, Cile, Australia, Sudafrica e Nuova Zelanda.
SUPERFICIE COLTIVATA IN SPAGNA
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ANNO |
1990 | 2000 | 2010 |
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ETTARI |
23.226 | 17.011 | 9.331 |
Epoca di germogliamento: media.
Epoca di maturazione: media.
Produttività: elevata.
Caratteri ampelografici:
la gemma, con apice aperto verdastro, non presenta pigmentazione antocianica né densità di peli coricati ed eretti. La foglia orbicolare medio-grande ha un seno picciolato leggermente aperto e una base a V. Il grappolo è medio-grande, moderatamente compatto, non uniforme, con acini piccoli e grandi. La buccia è sottile e morbida. La polpa è succosa, dolce e molto aromatica.
Attitudini colturali:
vite di vigore elevato e portamento eretto. Prospera in regioni calde ed è ben adattabile a climi secchi e ben illuminati, consentendo un’eccellente maturazione. Predilige terreni aerati e profondi.
Forma di allevamento e potatura:
poco adattabile alla classica potatura Jerez, poiché le piante invecchiano rapidamente; si adatta bene alla potatura corta a sperone.
Sensibilità alle malattie e alle avversità:
sensibile a peronospora, botrite, mal dell’esca, eutipiosi, moderatamente sensibile a oidio.
Potenziale enologico:
conosciuta principalmente per la produzione di vini dolci e generosi tipici di colore scuro, con aromi morbidi, fruttati e pieni, ottenuti da uve precedentemente essiccate al sole e invecchiate per anni con il sistema “soleras y criaderas”. Utilizzata anche per la produzione di vini generosi secchi o giovani.
Cloni in propagazione:
Pedro Ximénez LM2, LM3, LM4.
Vigneti in Andalusia


