
Malvasia di Sitges
Vitigno di origine greca, diffusosi in molte aree del bacino del Mediterraneo, in Croazia (Malvasia di Dubrovnik), in Italia (Malvasia di Sardegna, Malvasia di Bosa, Malvasia di Lipari) e in Spagna (Malvasia aromática, di Banyalbufar di Sitges). Viene coltivato con il nome di Malvasia nelle D.O. Abona, El Hierro, Empordá, Gran Canaria, La Gomera, La Palma, Penedés, Tacoronte Acentejo, Valle de Güímar, Valle de la Orotava e Ycoden-Daute-Isora; con il nome di Malvasia de Sitges o Malvasia Grossa nella D.O. Catalunya. Presenta un grappolo di medie dimensioni, cilindrico-conico, alato o piramidale e semispargolo, a causa della sua leggera acinellatura. L’acino è di medie dimensioni e sub-ovale. La polpa ha un sapore leggermente aromatico. Questo vitigno, di vigoria media, ha un portamento strisciante. Predilige sistemi di allevamento a media espansione e potature medio-corte. Ha un’epoca di germogliamento media. Moderatamente suscettibile alla peronospora, ma molto suscettibile all’oidio. Scarsa resistenza alle gelate primaverili. Varietà dalla resa non elevata, ma costante, ha un’epoca di maturazione medio-precoce. Produce vini di colore giallo paglierino o giallo dorato intenso, quasi bruno dopo l’invecchiamento, con un aroma intenso, leggermente moscato (mandorle amare) e un sapore secco, caldo e amarognolo.
SUPERFICIE COLTIVATA IN SPAGNA
|
ANNO |
1990 | 1999 | 2009 |
|
ETTARI |
787 | 798 | 822 |

