Fernao Pires
Una delle principali varietà a bacca bianca del Portogallo. È coltivata in molte zone; è stata introdotta anche in Australia, dove la sua coltivazione è molto produttiva, e in Sudafrica. È nota anche come Maria Gomes.
SUPERFICIE COLTIVATA IN PORTOGALLO
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ANNO |
1989 | 2000 | 2011 |
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ETTARI |
23.163 | 17.500 | 8.299 |
Epoca di germogliamento: precoce.
Epoca di maturazione: precoce.
Produttività: buona-ottima.
Caratteri ampelografici:
apice aperto, verdastro con bordi carminio mediamente intensi. La foglia è di medie dimensioni, pentagonale e trilobata; il seno peziolare presenta una nervatura verde scuro, profilo curvo e forma a U. Il grappolo è di medie dimensioni e semispargolo, di forma conica alata. L’acino, piccolo e sferico, ha una buccia di medio spessore, ombelico evidente e polpa succosa e morbida dal sapore neutro.
Attitudini colturali:
varietà di vigoria media, con portamento della vegetazione semieretto. Adattabile a diversi climi, preferisce quelli temperati e caldi; non soffre i ritorni di gelate primaverili.
Forma di allevamento e potatura:
adattabile a diverse forme di allevamento e potatura.
Sensibilità alle malattie e alle avversità:
molto sensibile all’oidio. Uno stress idrico eccessivo può danneggiare significativamente la qualità dell’uva.
Potenziale enologico:
i mosti ottenuti hanno un elevato contenuto di zuccheri e acidità; si consiglia di evitare vendemmie tardive e di utilizzare terreni freschi o irrigabili per prevenire la perdita di acidità e di importanti componenti aromatiche. Può produrre vini equilibrati di buona qualità con aromi molto intensi e complessi. Può inoltre produrre vini dolci invecchiati in legno e vini spumanti.
Cloni in propagazione:
69EAN.
Vigneti nell’Alentejo (Portogallo)


