Scheda
Gruppo Vinifera x Berlandieri

41B

Origine: francese (Chasselas x Berlandieri – Millardet e De Grasset 1882).

CARATTERISTICHE VEGETATIVE

Foglia: medio-piccola, trilobata, orbicolare, seno peziolare a lira aperta, pagina superiore liscia, glabra, pagina inferiore lanuginosa, lembo di colore verde scuro, leggermente piegato a gronda, nervature verdi.
Tralcio Legnoso: corto, non uniforme, poco ramificato, sviluppo femminelle contenuto, poligonale, glabro, parzialmente pruinoso, grigio-marrone, nodi evidenti.

ATTITUDINI COLTURALI

Capacità di favorire la messa a frutto:

buona

Capacità di rigenerazione dell'apparato radicale:

lenta

Adattabilità a terreni:
  • Compatti: buona
  • Umidi: scarsa
  • Siccitosi: buona
  • Con presenza di abbondante scheletro: media
  • Acidi: scarsa
  • Salini: scarsa
  • Superficiali: buona
Tendenziale disposizione dell'apparato radicale:

fittonante

Tendenza all’emissione di polloni:

scarsa

Adattabilità a carenze o eccessi:
  • Carenza di K: sensibile
  • Carenza di Fe: scarsa sensibilità
  • Carenza di Mg: molto sensibile
  • Carenza di Zn: sensibile
  • Eccesso di Cu: molto sensibile
Resistenza alla fillossera radicicola:

buona

Resistenza alla fillossera gallecola:

ottima

Suscettibilità alle malattie crittogamiche e fitopatie:

Peronospora: molto sensibile
Oidio: scarsa
Antracnosi: molto sensibile
Botrite: induce minore sensibilità
Eutipiosi: induce sensibilità
Disseccamento del rachide: scarsa
Mal dell’esca: sensibile

ALTRE INFORMAZIONI

Comportamento in barbatellaio: l’attecchimento è scarso con la prevalenza dei vitigni; imprime un discreto sviluppo alla marza; tende ad ingrossare il punto d’innesto; si avvantaggia di trattamenti ormonali e della pacciamatura per stimolare la radicazione.
Comportamento in piantonaio: è consigliabile allevarlo con sistemi palificati per facilitarne la crescita e per controllare le crittogame.
Comportamento in pieno campo: anticipa la messa a frutto; assicura una discreta qualità delle uve; non si presta al ristoppio, adatto per impianti fitti; induce differenze di accrescimento diametrale sul punto d’innesto, esige terreni caldi.