Scheda
Gruppo Berlandieri x Rupestris

110R

Origine: francese (Richter – 1889).

CARATTERISTICHE VEGETATIVE

Foglia: piccola, intera, reniforme, seno peziolare a U molto aperto, pagina superiore liscia, glabra, lembo di colore verde scuro, lucida; pagina inferiore glabra, nervature rossastre alla base.
Tralcio Legnoso: lungo, uniforme, ramificato, ellittico, striato, glabro, parzialmente pruinoso, violaceo rossastro intenso con striature brune più scure.

ATTITUDINI COLTURALI

Capacità di favorire la messa a frutto:

discreta

Capacità di rigenerazione dell'apparato radicale:

ridotta

Adattabilità a terreni:
  • Compatti: scarsa
  • Umidi: scarsa
  • Siccitosi: ottima
  • Con presenza di abbondante scheletro: buona
  • Acidi: buona
  • Salini: scarsa
Tendenziale disposizione dell'apparato radicale:

semi-fittonante

Tendenza all'emissione di polloni:

scarsa

Adattabilità a carenze o eccessi:
  • Carenza di K: sensibile
  • Carenza di Fe: scarsa sensibilità
  • Carenza di Mg: scarsa sensibilità
  • Carenza di Zn: sensibile
  • Eccesso di B: sensibile
  • Carenza di P: sensibile
Resistenza alla fillossera radicicola:

elevata

Resistenza alla fillossera gallecola:

scarsa

Suscettibilità alle malattie crittogamiche e fitopatie:

Peronospora: molto scarsa
Oidio: molto scarsa
Antracnosi: sensibile
Melanosi: molto sensibile
Eutipiosi: induce sensibilità
Disseccamento del rachide: induce sensibilità

ALTRE INFORMAZIONI

Comportamento in barbatellaio: l’attecchimento è discreto con la prevalenza dei vitigni; imprime buon sviluppo alla marza; si avvantaggia della pacciamatura e dei trattamenti con ormoni; tende alla formazione di anomali ingrossamenti sul punto d’innesto.
Comportamento in piantonaio: non lamenta particolari difficoltà se palificato, purchè il numero di interventi in verde sia ridotto, diversamente ritarda la lignificazione; è sconsigliabile allevarlo strisciante in ambienti temperati freschi.
Comportamento in pieno campo: lamenta ridotta capacità di ripresa ma induce successivamente una notevole vigoria, si presta all’infittimento lungo la fila; posticipa il ciclo vegetativo, richiede terreni che si riscaldano facilmente, rifugge da terreni anche temporaneamente umidi; non si adatta al ristoppio; lamenta ridotta affinità con alcuni cloni della cv. Syrah.