Piantine in vitro di portinnesti
Elisa Test
 
IndexaggioScreen House
Nuove moderne sale vengono adibite alla microvinificazione delle uve dei cloni VCR per valutarne il potenziale enologico
Grazie all’utilizzo di speciali vinificatori e all’introduzione di diversi tipi di lieviti, il profilo aromatico ed il quadro polifenolico dei cloni VCR può essere perfettamente caratterizzato
Microvinificazioni di cloni di varietà autoctone fermentate con metodo tradizionale

La sperimentazione:
la vera forza innovativa

Il segreto del primato dei VCR sta nella ricerca continua di nuove varietà, cloni ed incroci che possano dare risultati sempre migliori per il viticoltore. Tutti i grandi filoni della ricerca vivaistico-viticola sono stati percorsi dai Vivai Cooperativi Rauscedo: dall’uso della micropropagazione e dell’innesto a verde, ai controlli sanitari tramite Elisa test e P.C.R., alla clonazione con pressione selettiva debole alla caratterizzazione enologica dei cloni attraverso la valutazione dei parametri fini. Un decisivo contributo al miglioramento qualitativo viene offerto dai Vivai Cooperativi Rauscedo anche attraverso le 450 microvinificazioni che vengono annualmente effettuate nella cantina Sperimentale: esse consentono una verifica costante delle potenzialità enologiche dei diversi cloni italiani e stranieri oggetto di moltiplicazione; la loro degustazione inoltre è l’occasione per un dialogo proficuo tra enologi, viticoltori e vivaisti nell’interesse di tutta la filiera vitivinicola.

Anche nel campo delle varietà da tavola è stato profuso uno sforzo particolare con la valutazione di novità con seme ed apirene provenienti da Argentina, Moldavia, Ucraina e Grecia ed alcune di queste sono oggi diffuse ed apprezzate nelle aree più meridionali della nostra Penisola e nei Paesi del Mediterraneo. Oltre a ciò, i Vivai Cooperativi Rauscedo nel 2006 hanno aderito al progetto “Genoma della vite” dell’I.G.A. di Udine, in qualità di socio finanziatore, ritenendo di fondamentale importanza poter fruire, nel medio-lungo termine, dei risultati di ricerche finalizzate all’ottenimento, attraverso l’ibridazione, di varietà resistenti alle malattie. Ad oggi sono 10 le varietà iscritte a Catalogo Nazionale ed autorizzate alla coltivazione in Friuli Venezia Giulia e Veneto; a breve lo saranno anche in altre Regioni Italiane in quanto l’esigenza di realizzare vigneti ad alta sostenibilità ambientale è ineludibile.

Microvinificazioni sperimentali VCR

 



Strategie innovative per il monitoraggio e il contenimento di fitoplasmosi e virosi della vite

Il progetto è finanziato dal PSR 2014/2020 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Misura 16.1.1 - Sostegno per la costituzione e la gestione dei Gruppi Operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell'agricoltura
– Dgr 2625/2016, Decreto 5592/AGFOR del 27/10/2017 per un importo complessivo
di € 24799,92



NeosVine: Nuove biotecnologie per migliorare la sostenibilità della viticoltura e fronteggiare i cambiamenti climatici