LA COOPERATIVA DEI SOCI: LA GRANDE CAPACITÀ PRODUTTIVA La "favola" di Rauscedo nasce
nel 1933, quando alcune famiglie di questo paese della provincia di Pordenone, in Friuli
Venezia Giulia, ai piedi delle Prealpi Carniche, si riunirono in cooperativa, dando vita a
quella che oltre 60 anni dopo sarebbe diventata la più grande azienda vivaistico-viticola
del mondo. Una favola che continua, grazie all'unità e alla coesione dei soci fondatori e
che sono la ragione prima della crescita ininterrotta e del successo di Rauscedo,
costruito anno dopo anno, con tenacia e tanta fatica, nel mondo vitivinicolo. Oggi quei
soci, oltre 200, hanno un compito non meno importante: quello di assicurare e rendere
disponibile, negli oltre 20 Paesi viticoli dove è presente la cooperativa, un prodotto
perfetto sotto il profilo morfologico, genetico e sanitario. A Rauscedo, sotto il
controllo degli organi direttivi della Società, sono coltivati dai soci oltre 500 ettari
di vivaio e 600 a portinnesti: un potenziale enorme che permette, ogni anno, di produrre
più di 35 milioni di barbatelle, suddivise in più di 1800 combinazioni. Lo stabilimento
principale, sviluppato su un'area complessiva di 15700 mq. coperti, nell'ultimo anno si è
arricchito ulteriormente di nuovi spazi adibiti a magazzini frigoriferi, raggiungendo la
somma di 18500 mq. coperti. L'estensione dei terreni da vivaio, il clima particolarmente
favorevole, la grande professionalità degli associati, permettono di ottenere rese, in
barbatelle di prima scelta, impensabili altrove, mediamente del 75%, con punte di oltre il
90%. Per raggiungere questi livelli di resa è necessario che tutti i processi biologici,
dalla formazione del callo alla radicazione, alla maturazione e lignificazione, si
svolgano in condizioni ottimali e diano poi luogo ad una qualità morfologica
ineccepibile, come quella dei prodotti VCR. |
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