Molto probabilmente di origine spagnola, si è diffuso in Liguria,
Sardegna e Toscana.Descrizione
La varietà è relativamente omogenea, molto probabilmente lo stesso Pigato è un biotipo
di Vermentino; altri biotipi presentano una leggera acinellatura.
Germoglio ad apice espanso, cotonoso, biancastro, foglioline apicali spiegate, di colore
bianco con orlo carminato.
Foglia medio-grande, pentagonale, quinquelobata con seni a bordi sovrapposti, lembo di
colore verde cupo un po bolloso, quasi glabro.
Grappolo medio-grosso, cilindrico-piramidale, a volte un po spargolo; acino
medio-grosso, sferoide, di colore giallastro, buccia pruinosa di media consistenza,
ombelico persistente; polpa succosa di sapore neutro.
Attitudini colturali
Vigoria buona, germogliamento precoce, tralcio lungo, di discreta robustezza, plastico.
Preferisce o meglio esige località di collina arieggiate e terreni bene esposti, non
fertili ed umidi.
Allevamento e potatura
Si adatta alle varie forme di allevamento, relativamente espanse ed a potature diverse,
anche corte. Accetta forme di allevamento per la meccanizzazione integrale.
Produzione
Abbondante e costante.
Vendemmia
Di maturazione media, si adatta alla vendemmia meccanica per la quale si consiglia
potature più corte.
Resistenza alle malattie
Sensibile alle gelate e brinate tardive, teme loidio ed anche la peronospora al
grappolo in annate tendenzialmente umide.
Giudizio organolettico sul vino
Dà un vino di colore giallo con riflessi dorati, di profumo ampio e fresco, di
sapore asciutto, rotondo, caldo, delicatamente aromatico, migliora con un leggero
invecchiamento.
Vermentino VCR 1
Il clone presenta un grappolo medio, non compatto, cilindrico-piramidale; acino medio a
buccia consistente, di colore giallo ambrato. Produzione buona e costante. Ottimo il grado
zuccherino e buona lacidità. Alla degustazione sono risultati preminenti tutti i
caratteri gusto-olfattivi: sensazione finale ottima.
Altri cloni in moltiplicazione:
ENTAV 640, CAP VS3, CAP VS12.
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