Descrizione
La varietà non è omogenea, comunque il più diffuso è quello ad acino rotondo con una
presenza più o meno evidente di acinellatura dolce o verde da cui in parte dipendono le
caratteristiche organolettiche del vino.
Germoglio ad apice espanso, lanugginoso, verde-biancastro, con foglioline apicali
spiegate, di colore giallastro, tomentose sulla pagina inferiore.
Foglia più che media, pentagonale, trilobata, lembo ondulato, bolloso, di colore verde
opaco, abbastanza tomentoso sulla pagina inferiore.
Grappolo grande, piramidale, semispargolo o spargolo, con acinellatura più o meno
evidente, acino medio, sferoide-ovoidale, irregolare; buccia giallo-dorata, punteggiata,
pruinosa, sottile; polpa succosa, acidula a sapore leggermente aromatico.
Attitudini colturali
Vitigno di buona vigoria, a germogliamento molto precoce per cui sono da evitare aree a
brinate tardive; tralci ad internodi lunghi, tendenzialmente cadenti. Si adatta a terreni
collinari ove dà una produzione di buona qualità, in clima non troppo asciutto in quanto
soffre di siccità estiva. Luso di portinnesti poco vigorosi e resistenti alla
siccità ne favorisce lequilibrio vegetativo e la qualità del prodotto.
Allevamento e potatura
Si adatta a forme di allevamento diverse purché a potatura lunga; data la caratteristica
dei tralci molto lunghi preferisce forme condotte in controspalliera. Abbisogna di dosate
potature verdi, possibilmente a mano per una regolare produzione e maturazione
delluva.
Produzione
Buona e tendenzialmente costante.
Vendemmia
Tardiva, può essere eseguita a mano o a macchina nelle controspalliere procedendo con
cautela.
Resistenza alle malattie
Normale, un po sensibile alloidio. È soggetto più o meno evidentemente a
colature o acinellatura, non sopporta siccità molto prolungate.
Giudizio organolettico sul vino
Dà un vino di colore giallo paglierino, di gradevole profumo, delicato, di sapore
asciutto, giustamente acido, poco tannico, non molto di corpo, di sapore gradevole,
amarognolo, armonico.