Di
origine antichissima, proveniente dal bacino orientale del Mediterraneo, ha trovato
larea preferenziale di coltura nelle colline piemontesi e dellOltrepò pavese.
Anche se limitatamente, è diffuso un po ovunque ed in particolare nei Colli
Euganei, in provincia di Trani, Siracusa e Siena.Descrizione
La varietà è abbastanza omogenea, le caratteristiche differenziali riguardano la forma
del grappolo, la produttività, gli aromi che spesso sono legati allambiente di
coltivazione.
Germoglio ad apice espanso, discretamente tomentoso, verde chiaro con sfumature rosso
carminee, con foglioline apicali spiegate, di colore verde con riflessi bronzei, poco
tomentoso.
Foglia media, pentagonale-orbicolare, trilobata, spesso quasi intera, con denti molto
pronunciati, lembo sottile, di colore verde scuro, liscio e quasi glabro.
Grappolo medio, semicompatto o semispargolo, cilindrico-piramidale, alato; acino medio,
elissoidale, di colore giallo ambrato, a stacco facile, buccia consistente; polpa carnosa
di sapore spiccatamente moscato.
Attitudini colturali
Vitigno di media vigoria, a germogliamento medio-precoce, tralci robusti con internodo
medio-corto, vegetazione relativamente equilibrata. Richiede terreni tufaceo-marnosi,
anche se calcarei, ma non troppo argillosi ed umidi ed al nord bene esposti, con clima
asciutto e ben ventilato.
Allevamento e potatura
Si adatta alle diverse forme di allevamento e potatura, purché non troppo espanse e
ricche.
Potature lunghe e cordoni speronati seguono pertanto nella sua grande area di coltura le
pratiche colturali locali, mentre la meccanizzazione anche totale è possibile nel
centro-sud.
Produzione
Buona e costante, spesso si lascia una eccessiva carica di gemme per pianta a scapito
della qualità del prodotto.
Vendemmia
Media-precoce. Può essere eseguita a macchina ma la qualità delluva ricca di aromi
facilmente ossidabili ne può sconsigliare luso.
Resistenza alle malattie
Sensibile alloidio e di conseguenza alla botrite.
Giudizio organolettico sul vino
Dà vini diversi in relazione alle aree di coltura e tipi di lavorazione; nel sud e
nelle isole si preparano generalmente vini liquorosi, nel nord vini spumanti. Il vino
liquoroso è di un colore giallo dorato talvolta ambrato, di profumo molto intenso,
fortemente aromatico, robusto di corpo, alcolico e dolce. I Moscati spumanti sono i più
conosciuti, di colore giallo paglierino con rari riflessi dorati, profumo intenso ed aroma
moscato squisito, corpo leggero ed un perlage perfetto: sono insuperabili nella loro
tipicità.
Moscato Bianco Rauscedo 2
Il clone appartiene ai tipi a buona produzione, grappolo medio, semispargolo un po
allungato, alato, più resistente pertanto alle crittogame, acino più che medio. Dà un
vino abbastanza alcolico e fortemente aromatico.
Moscato Bianco VCR 3
Il clone presenta una buona vigoria, grappolo di grandezza inferiore alla media,
cilindrico, alato, acino medio, fertilità ottima che compensa il peso del grappolo dando
una produzione media e costante; ottima la gradazione zuccherina, giusta lacidità
fissa; intensi gli aromi ed i profumi.
Altri cloni in moltiplicazione:
CN 4, CVT-CN16, CVT-AT57, ENTAV 154, 453.
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