Forse
il primo vitigno introdotto dalla Francia, zona dei vitigni bordolesi, si è largamente
diffuso in Italia.Descrizione
La varietà è relativamente omogenea, i biotipi che la compongono differenziano fra loro
sulla fertilità, forma del grappolo e qualità del prodotto.
Germoglio ad apice espanso, lanugginoso, verde-biancastro, con foglioline apicali
spiegate, cotonose, biancastre sfumate in rosa.
Foglia media, pentagonale, quinquelobata, lembo ondulato, bolloso, verde non carico,
relativamente tomentoso anche sulla pagina inferiore.
Grappolo medio, piramidale, alato, più o meno spargolo, con peduncolo verde più o meno
rosato; acino medio, tondo, di colore blu-violaceo, buccia di media consistenza, pruinosa;
polpa succosa, dolce, di sapore erbaceo più o meno intenso.
Attitudini colturali
Vitigno mediamente vigoroso, a germogliamento medio, tralci normali ad internodo corto con
vegetazione complessivamente equilibrata. Si adatta ai diversi tipi di terreno e di clima
esclusi quelli caldi e siccitosi se non supportati da frequenti irrigazioni.
Allevamento e potatura
Si adatta alle diverse forme di allevamento e di potatura. Si alleva pertanto con
facilità anche nelle forme libere totalmente meccanizzabili, preferendo comunque potature
medie con 4-5 gemme o lunghe 8-10 gemme.
Produzione
Abbondante e costante, a parità di carica di gemme è più produttivo nei sistemi a
potatura lunga rispetto alla corta.
Vendemmia
Media. La vendemmia meccanica è facile per tutte le forme di allevamento.
Resistenza alle malattie
Buona, sensibile solo alla peronospora al grappolo.
Giudizio organolettico sul vino
Vino non privo di una certa finezza e tipicità, di colore rosso rubino abbastanza
intenso e di caratteristico sapore leggermente erbaceo, alcolico, fruttato, aromatico, di
acidità tendenzialmente bassa.
Nelle zone collinari e bene esposte verso il nord si ottiene un ottimo vino fine anche se
non da grande invecchiamento.
In uvaggio o taglio con i Cabernets ne può completare la qualità.
Merlot Rauscedo 3
Il clone presenta vigoria media, notevole fertilità, con grappolo medio, semicompatto,
con peduncolo notevolmente rosato (indice per il viticoltore di buona qualità), acino
medio, blu scuro. Si ottiene un vino particolarmente fine, alcolico, con un discreto ed
elegante sapore erbaceo tanto che alla degustazione può essere confusa con il Cabernet
Sauvignon, di corpo, ricco di colore, di media acidità.
Merlot Rauscedo 12
Il clone è vigoroso e produttivo, con grappolo grosso, alato, giustamente spargolo, acino
grosso, resistente alla siccità. Dà un vino fine, di caratteristico sapore erbaceo,
molto fruttato, da bersi giovane.
Merlot Rauscedo 18
È un clone molto rustico, vigoroso e fertile; può essere coltivato ovunque. Dà un vino
fine ed alcolico se non si eccede nella produzione, di corpo, di buona tipicità.
Altri cloni in moltiplicazione:
ISV-F-V4, ISV-F-V5, ISV-F-V6, BM 8B, BM 5A, ENTAV 181, 184, 314, 343, 347, 447.
|