Descrizione
La varietà non è omogenea, comunque attualmente si coltiva unicamente il tipo a graspo
verde e ad acino subrotondo.
Germoglio ad apice espanso, cotonoso, biancastro con foglioline apicali spiegate,
cotonose, biancastre.
Foglia quasi media, pentagonale, intera, di colore verde opaco, lanugginosa nella pagina
inferiore.
Grappolo media grandezza, allungato, piramidale, spesso alato, semispargolo o spargolo per
colatura ed acinellatura (è pressoché autosterile per cui abbisogna di fecondazioni
incrociate).
Attitudini colturali
Vitigno molto vigoroso, a germogliamento medio, tralcio robusto e molto ramificato.
Preferisce terreni profondi, freschi, argillosi o sabbiosi non eccessivamente fertili.
Allevamento e potatura
Si adatta a forme di allevamento espanse e potature lunghe e ricche; esige fecondazioni
incrociate (anche forzate) per cui la vegetazione non deve ostacolare larieggiamento
naturale ed artificiale dellinfiorescenza. Accetta solo parziali meccanizzazioni
delle operazioni di potatura verde.
Produzione
Media e relativamente costante.
Vendemmia
Medio-tardiva.
Resistenza alle malattie
Buona, sensibile alla colatura ed acinellatura.
Giudizio organolettico sul vino
Più pregiato degli altri Lambruschi, imbottigliato da giovane ed ancora amabile,
dà un vino quasi asciutto e frizzante, di colore rosso rubino vivo con riflessi granata,
con profumo speciale che ricorda quello della violetta, abbastanza di corpo, fresco,
sapido, armonico. In mescolanza con gli altri Lambruschi migliora sensibilmente il
prodotto.