GARGANEGA
Vitigno probabilmente originario della Grecia, trova l’epicentro di produzione nelle zone di Soave e Gambellara nel Veneto.
In Sicilia è diffuso il Grecanico, vitigno pressoché identico alla Garganega.

Descrizione
La varietà non è molto omogenea, le caratteristiche differenziali riguardano non solo il grappolo, ma anche l’aspetto generale della pianta. Si prenderà pertanto in esame la Garganega più diffusa nelle classiche aree di coltura (Soave, Gambellara).
Germoglio ad apice mediamente espanso, verde-biancastro, cotonoso, con foglioline apicali spiegate, verde-biancastre, cotonose.
Foglia media, pentagonale, quinquelobata, con denti molto pronunciati, lembo verde opaco un po’ bolloso, glabro.
Grappolo lungo, cilindrico, con ali molto pronunciate, relativamente spargolo, con rachide che spesso spacca in punta. Acino medio sferoide, di colore giallo dorato a stacco relativamente facile, ombelico persistente; buccia spessa; polpa succosa, di sapore semplice.

Attitudini colturali
Vitigno vigoroso, a germogliamento un po’ tardivo. Tralcio lungo di media robustezza, un po’ fragile, con internodo medio, di scarsa lignificazione nei climi più freddi. Preferisce terreni tendenzialmente fertili e sciolti e possibilmente buone esposizioni nelle zone classiche di coltura per ottenere un prodotto di qualità.

Allevamento e potatura
Esige forme di allevamento abbastanza espanse e potature lunghe nei climi settentrionali, si adatta a potature medie nel sud.
Classicamente allevato a pergola o tendone, non si adatta nel nord ad ampie meccanizzazioni.
Nei climi più caldi del sud, ove la maturazione dei tralci è buona, si potranno adottare forme a controspalliera facilmente meccanizzabili.

Produzione
Abbondante e costante, non si deve eccessivamente abbondare nella carica di gemme per pianta per ottenere una buona lignificazione dei tralci ed una regolare maturazione dell’uva.

Vendemmia
Media, l’uva resiste a lungo sulla pianta.
Nel sud possono essere impiegate le macchine vendemmiatrici, più difficile al nord.

Resistenza alle malattie
Buona.

Giudizio organolettico sul vino
Dà un vino di colore giallo paglierino con riflessi dorati, snello di corpo, fresco, giustamente tannico ed acido, profumato.
Con una adeguata conservazione in fruttaio si ottiene un ottimo vinsanto.

 

Garganega Rauscedo 4
Il clone appartiene al tipo classico di buon vigore, con grappolo grande, lungo, alato, semispargolo, produttivo.
Dà un vino con profumo delicato e provvisto di un tenue e fine aroma.

Altri cloni in moltiplicazione:
ISV-CV24, ISV-CV69, ISV-CV84.

 

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