Vitigno
di provenienza francese, coltivato allorigine nella zona dello Champagne e della
Borgogna, ha trovato ampia diffusione nelle varie zone viticole del mondo.Descrizione
La varietà è abbastanza omogenea, le differenze sostanziali riguardano
lacinellatura più o meno pronunciata e soprattutto le componenti organolettiche
delluva.
Germoglio ad apice espanso, verde-giallastro, poco tomentoso, con foglioline apicali
spiegate, poco tomentose, verdi-dorate.
Foglia media, tondeggiante, quasi intera, lembo un po bolloso, verde cupo,
scarsamente provvisto di tomento.
Grappolo medio, tronco-conico, con unala evidente, giustamente compatto con assenza
spesso trascurabile di acinellatura dolce; acino medio, di colore giallo-dorato, buccia di
media consistenza, polpa succosa, dolce, di sapore semplice con aroma più o meno
evidente.
Attitudini colturali
Vitigno vigoroso, a germogliamento molto precoce per cui sono da evitare aree di
vegetazione soggette a brinate tardive, tralci vigorosi ad internodo corto, vegetazione
tendenzialmente equilibrata.
Si adatta ai diversi tipi di terreno ed ai diversi climi purché non troppo umidi; è
molto resistente alla clorosi.
Allevamento e potatura
Si adatta alle diverse forme di allevamento ed ai diversi sesti di impianto purché non
troppo stretti. Può essere potato corto nel sud o medio-lungo nel nord purché si dia una
carica di gemme equilibrata alla vigoria.
Si adatta alle varie forme di allevamento anche completamente meccanizzabili; nei climi
settentrionali più umidi sono necessarie adeguate potature a verde per una regolare
maturazione delluva.
Produzione
Media e costante con ogni forma di allevamento, con le potature lunghe e ricche può
divenire abbondante a scapito però della qualità del prodotto.
Vendemmia
Precoce o precocissima qualora si vogliano ottenere vini per base spumante. È necessario
un controllo del Ph in campo per una raccolta ottimale delluva. Risulta
relativamente facile la vendemmia meccanica purché sia breve il periodo che intercorre
tra la vendemmia e la pigiatura.
Resistenza alle malattie
Normale, un po sensibile nel nord ed in annate umide alla botrite, molto resistente
alla clorosi.
Giudizio organolettico sul vino
Dà un vino di sapore tipicamente varietale, di colore giallo paglierino con
riflessi dorati, con aromi e profumi delicati, di corpo, giustamente acido, di buona
alcolicità. Ottimo come base spumante, vinificato in bianco assume un colore giallo
paglierino. Il suo utilizzo nel taglio porta ad interessanti miglioramenti di altri vini
tendenzialmente neutri.
Chardonnay Rauscedo 8
Clone a grappolo medio, semicompatto, con acinellatura dolce poco accentuata, produzione
regolare e costante; uva dotata di delicato aroma che trasmette al vino dotandolo di una
particolare finezza.
ChardonnayVCR 4
Sottovarietà dello Chardonnay, si differenzia solo per il colore della buccia più
marcato e per laroma molto intenso quasi moscato delluva.
Chardonnay VCR 10
Il biotipo presenta una buona vigoria, una produzione leggermente inferiore allo standard
varietale e una ottima fertilità basale e totale. Il grappolo è piccolo e semicompatto,
lacino medio e di sapore moderatamente aromatico. Alla degustazione sono risultati
preminenti i caratteri di intensità, finezza e corpo; la sensazione finale è ottima.
Data la sua elevata acidità lo Chardonnay VCR 10 è un ottimo clone da base spumante,
viene pertanto suggerito soprattutto per questa utilizzazione.
Altri cloni in moltiplicazione:
SMA 108, SMA 127, SMA 130, ENTAV 75-76-77-78-95-96-117-125-132-277-548-809.
|