CABERNET SAUVIGNON
Di origine francese, zona bordolese, il vitigno è diffuso nelle aree temperate-calde di tutto il mondo; introdotto inizialmente nelle Tre Venezie, ha trovato recentemente aree di coltura un po’ ovunque in Italia.

Descrizione
La varietà è abbastanza omogenea, le differenze riguardano la forma del grappolo e la tipicità del prodotto.
Germoglio ad apice espanso, lanugginoso, giallo-verde-biancastro con evidenti sfumature rosate, con foglioline apicali spiegate, lanugginose.
Foglia di media grandezza, pentagonale, quinquelobata con seni chiusi a bordi sovrapposti, quasi glabra.
Grappolo medio-piccolo, cilindrico, spesso con un’ala evidente, mediamente compatto, acino medio, sferoide; buccia di colore blu-violaceo, consistente, polpa un po’ carnosa e di sapore leggermente erbaceo.

Attitudini colturali
Vitigno mediamente vigoroso, a germogliamento medio-tardivo, tralci tendenzialmente assurgenti ad internodi medio-corti.
Si adatta ai climi temperati o comunque tendenzialmente asciutti o ventilati; al nord preferisce terreni ben esposti in collina e sassosi o argillosi e ben drenati in pianura.
Non accetta terreni sensibilmente fertili ed umidi che indurrebbero la pianta complessivamente ad un scarsa lignificazione.

Allevamento e potatura
Si adatta alle diverse forme di allevamento e di potatura purché ridotte anche in funzione degli ambienti prescelti atti alla coltura. Si deve potare medio-lungo nel nord, mentre nel centro-sud può essere potato medio-corto. Molto importanti sono le operazioni a verde per creare un giusto equilibrio fra vegetazione e produzione.
È indispensabile un equilibrato posizionamento dei tralci con legature che possono essere eseguite a mano o a macchina.

Produzione
Media e costante.

Vendemmia
Media; la vendemmia meccanica può trovare delle difficoltà nel nord ove si coltiva in controspalliera, mentre nel centro-sud può essere adottata nelle diverse forme di allevamento anche libere a cui il vitigno può adattarsi.

Resistenza alle malattie
Normale, può essere sensibile al disseccamento del rachide per cui si rende necessario un controllo del rapporto K/Mg nel terreno.

Giudizio organolettico sul vino
Dà un vino di colore rosso rubino intenso, tendente al violaceo, di corpo, alcolico, aromatico e provvisto di un lieve e caratteristico sapore erbaceo. Con l’invecchiamento si affina notevolmente. Vinificato con altri vini ne migliora notevolmente le caratteristiche organolettiche.

 

Cabernet Sauvignon Rauscedo 5
Clone a grappolo medio, giustamente spargolo, ad equilibrata vigoria ed a produzione di alta qualità, costante e regolare.
Dà un vino che con l’invecchiamento acquista profumi ed aromi di particolare finezza.

Cabernet Sauvignon Rauscedo 10 (non omologato)
Il clone è del tipo a grappolo medio-piccolo piuttosto spargolo, con una produzione media ma costante; non è molto vigoroso con buona maturazione dei tralci. Dà un ottimo vino da invecchiamento ricco di aromi e profumi finissimi.

Altri cloni in moltiplicazione:
ISV-F-V5, ISV-F-V6, ENTAV 15, ENTAV 169, ENTAV 191, ENTAV 337, ENTAV 338, ENTAV 341.

 

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