BARBERA
Originario del Monferrato, il vitigno è ampiamente diffuso in Piemonte e Lombardia, ha trovato più o meno recentemente aree di coltivazione nell’Appennino Tosco-Emiliano, in Campania e limitatamente un po’ ovunque nel Sud.

Descrizione
La varietà è abbastanza omogenea, le caratteristiche differenziali riguardano la vigoria, la grandezza del grappolo, la qualità del prodotto.
Germoglio ad apice espanso, verde-biancastro, parzialmente carminato, con foglioline apicali a doccia, cotonose sulla pagina inferiore.
Foglia di media grandezza, pentagonale, quinquelobata, pagina superiore quasi glabra, quella inferiore tomentosa.
Grappolo medio, cilindrico-piramidale, giustamente compatto, acino medio, elissoidale di colore blu intenso a stacco relativamente facile; buccia pruinosa, sottile; polpa succosa, neutra, dolce, acidula.

Attitudini colturali
Si adatta a diverse forme di allevamento ed a potature medie e lunghe non eccessivamente ricche, accetta la meccanizzazione integrale con potature invernali ed estive a macchina. È indispensabile arieggiare i grappoli per ridurre gli attacchi di botrite.

Produzione
Ottima e costante.

Vendemmia
Media. Risulta facile anche a macchina nelle varie forme di allevamento.

Resistenza alle malattie
Sensibile un po’ all’oidio e di più alla botrite in funzione della compattezza del grappolo.

Giudizio organolettico sul vino
Dà un vino di colore rosso rubino più o meno intenso, di delicato profumo vinoso, fruttato, giustamente di corpo, abbastanza acido e tannico, talvolta frizzante e piacevole nella sua fragranza giovanile; nelle zone classiche di coltura può dare un vino di corpo, asciutto e tannico, da destinare all’invecchiamento.

 

Barbera Rauscedo 4
Il clone appartiene al tipo a grappolo grande, acino grosso, più vigoroso con produzione abbondante e costante.
Caratteristica del clone è quella di non arrossare le foglie in autunno che si presentano più grandi e meno lobate rispetto alla media varietale.
È consigliabile quindi per forme più espanse di quelle tradizionali piemontesi.
Dà un vino molto fruttato da bersi piuttosto giovane.

Barbera Rauscedo 1 (non omologato)
Il clone appartiene ai tipi a grappolo medio, acino medio, vigoria contenuta, produzione buona e costante. Dà un vino di corpo, tannico, di giusta acidità, da destinarsi anche all’invecchiamento.

Altri cloni in moltiplicazione:
MI-B-12, MI-B-34, PC-Ba-9, PC-Ba-26, AT84, CVT AL 115, CVT AT 171, CVT AT 424.

 

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